Comodato d'uso gratuito scritto e registrato, senza code.
Una casa a un figlio, la residenza, una ristrutturazione, la sede di un'attività o un terreno: preparo il contratto e il commercialista lo registra all'Agenzia delle Entrate. E se è tra genitori e figli, ti dico subito se l'IMU si paga a metà: è la nostra specialità.
Prima qualche domanda veloce, poi hai il messaggio già pronto da inviare. Il primo messaggio non costa nulla.
Ogni comodato, fatto bene
Il comodato scritto di un immobile va registrato entro 20 giorni. Ecco i casi che seguiamo più spesso.
Tre passaggi, tutto da casa
Mi racconti la situazione
Rispondi alle domande qui sotto e mi mandi il riepilogo su WhatsApp o via email. Ti dico subito se lo sconto IMU ti spetta e quali documenti servono.
Preparo il contratto
Scrivo il contratto di comodato con i dati della casa e delle persone. Lo firmate voi, anche a distanza, e mi mandate le foto o il PDF.
Lo registriamo
Il commercialista invia la registrazione all'Agenzia delle Entrate entro i 20 giorni previsti. Ti mando la ricevuta da conservare.
Quando la base IMU si dimezza
La legge (art. 1, comma 747, lettera c, legge 160/2019) riduce del 50% la base imponibile IMU della casa data in comodato a un figlio o a un genitore, se valgono tutte queste condizioni.
Parenti in linea retta di primo grado. Tra nonni e nipoti, o tra fratelli, lo sconto non spetta.
Il figlio o il genitore la usa come abitazione principale, con residenza e dimora.
Oppure due, se l'altra è la sua abitazione principale nello stesso Comune.
Il proprietario ha residenza e dimora nel Comune dove si trova la casa data in comodato.
Le categorie catastali A/1, A/8 e A/9 sono escluse.
Il contratto scritto va registrato all'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla firma.
Se il figlio che abita la casa muore, lo sconto passa al coniuge, ma solo se ci sono figli minori. Alcuni Comuni prevedono anche un'aliquota agevolata per il comodato, con una loro comunicazione da presentare: per questo controllo sempre il regolamento IMU del tuo Comune.
Un prezzo fisso, le imposte a parte
Il mio servizio
129 €Imposte dovute allo Stato
Le imposte vengono addebitate sul conto corrente indicato al momento della registrazione.
Raccontami il tuo caso
Scegli le risposte: alla fine mi mandi tutto in un attimo, su WhatsApp o via email.
Tutto sul comodato, spiegato semplice
Prima di iniziare
A cosa serve registrare un comodato se non mi interessa l'IMU?
Prima di tutto è un obbligo: il comodato scritto di un immobile va registrato entro 20 giorni. Poi il contratto registrato ti serve come titolo per la residenza e le utenze, per la detrazione delle spese di ristrutturazione, per la sede di un'attività o per un terreno agricolo, e dà una data certa all'accordo se un giorno il proprietario rivuole l'immobile.
Entro quando va registrato il comodato?
Il contratto di comodato scritto va registrato entro 20 giorni dalla firma. Se lo registri dopo si paga una sanzione, più bassa se si regolarizza in fretta con il ravvedimento operoso.
Quanto si paga allo Stato?
L'imposta di registro è fissa: 200 €. In più c'è il bollo di 16 € ogni 4 facciate o 100 righe. Per un contratto di poche pagine il totale è 216 €.
Vale anche tra nonni e nipoti o tra fratelli?
Il comodato si può registrare tra chiunque, ma lo sconto IMU del 50% spetta solo tra genitori e figli.
Devo presentare la dichiarazione IMU?
Per lo sconto nazionale del 50% la dichiarazione IMU non serve più: la registrazione del contratto basta. Alcuni Comuni chiedono però una comunicazione per applicare un'aliquota agevolata, e per questo controllo il regolamento del tuo Comune.
Posso farlo da solo?
Sì. L'Agenzia delle Entrate permette di registrare il comodato online con il modello RAP, usando SPID o CIE. Il mio servizio serve a chi vuole il contratto scritto bene, la verifica dei requisiti IMU e nessun rischio di errori o ritardi.
Lo sconto vale anche per gli anni passati?
No. Lo sconto vale da quando il comodato esiste, è registrato e ci sono tutti i requisiti. Non dà diritto a rimborsi dell'IMU già pagata negli anni precedenti: per questo conviene registrare il prima possibile.
I proprietari sono due genitori: firmano entrambi?
Sì, se la casa è di entrambi il contratto lo firmano tutti i comproprietari. Lo indichi nelle domande e preparo il contratto di conseguenza.